Architetto Gaetano Pesce e la provocazione olfattiva

Arriva a Padova la grandiosa mostra di Gaetano Pesce, il guru del design e della creatività artistica di Broadway anche attraverso la provocazione olfattiva del profumiere vicentino Leonardo Opali.

Dopo l’esposizione al Museo del 900 a Firenze curata da Vittorio Sgarbi, ecco una seconda mostra dove un’opera di Leonardo Opali è utilizzata dall’Architetto Pesce per dare polisensorialità alle sue provocazioni e ai suoi oggetti di design che sono prima di tutto opere di arte moderna. Anche la realizzazione profumata rompe gli schemi ed è un vero e proprio esperimento polisensoriale ancor prima che una provocazione olfattiva. Dopo aver ricevuto carta bianca dall’Architetto Gaetano Pesce, Leonardo Opali ha realizzato un odore corporale accuratamente bilanciato per avere effetti molto variabili tra persona e persona, 4 persone su 20 infatti lo troveranno irresistibile, è un interessante test da fare con gli amici naturalmente visitando la mostra. Il secondo meccanismo è la contaminazione polisensoriale, ovvero se viene presentato come un profumo urbano, aumenta il numero delle persone che lo trovano interessante, se viene presentato come odore di ascella, la percentuale di gradevolezza diminuisce anche tra le persone esperte di profumi. Questo sta a dimostrare che in realtà l’olfatto lo possiamo elaborare con diverse parti del cervello in funzione di altri sensi come la vista e l’udito. Questo stesso esperimento di contaminazione polisensoriale è stato fatto in altre 3 occasioni da Leonardo Opali e tutte e tre le volte la medesima profumazione è stata recepita molto diversamente a seconda di come veniva presentata e di come appariva visivamente.

L’architetto in questo caso ha voluto raffigurare olfattivamente ciò che viene oltre l’ideazione e la progettazione dell’opera: la gioiosa fatica della realizzazione.

La mostra trova un grandioso teatro nello storico Palazzo della Ragione, un enorme fabbricato ricco di affreschi e privo di colonne, con un tetto a chiglia di nave che ricorda quello della Basilica Palladiana ed ha come sponson Morellato, Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Comune di Padova, Saviola e verrà visitato  da almeno 25.000 persone

Per L’Architetto Pesce, originario di La Spezia ma residente a Broadway dagli anni 80, è stato un ritorno a casa perchè durante gli studi e durante i suoi primi periodi creativi abitò proprio a Padova e la animò con iniziative culturali così innovative da non trovare i riscontri  che meritava perchè troppo in  anticipo con i tempi.

Leonardo Opali  è onorato per questa seconda provocazione olfattiva realizzata per l’Architetto Gaetano Pesce, una persona geniale, innovativa, esuberante ma anche  cordiale e aperta.

 

Leonardo Opali con l’Architetto Gaetano Pesce

Ecco alcune foto della inaugurazione avvenuta  il giorno prima dell’apertura Un grazie alla mia assistente-modella Obsidienne, futuro architetto

Appuntamento allo “Smell Festival” Festival Internazionale dell’Olfatto di Bologna il 26 maggio con un altro evento di  Leonardo Opali questa volta con l’artista newyorkese  Frances Middendorf …..la contaminazione continua

 

 

 

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