Il miglior profumo

 

Per capire quale è il miglior profumo dobbiamo prima capire come funziona il nostro cervello ovvero i meccanismi che ci fanno distinguere un odore da un profumo e poi analizzare le implicazioni sociali (che rappresentano quello che è il mio lavoro con TAF Fragranze Artigianali).

Esperimento di giugno 2017: La domanda è: "il miglior profumo è necessariamente un buon profumo oppure può essere un profumo qualsiasi, anche non gradevole  che però sia presentato magnificamente?" Ovvero come percepisce il nostro cervello un profumo usando tutti e 5 i sensi e non solo l'olfatto?

E' proprio il contrario dell'esperimento dove si devono descrivere profumi e odori da bendati, quindi usando il solo olfatto.

Porto altresì nel cuore la dedica che mi fece una persona lungimirante come Ennio Doris, fondatore di Banca Mediolanum che scriveva:" Un profumo può cambiare le percezioni degli altri sensi". Ma la domanda è: "può essere vero anche il contrario?"

L'esperimento:

Nell'ambito di un percorso di crescita sensoriale riservato a dirigenti di una azienda vinicola leader in Italia, abbiamo avuto modo di fare un esperimento con due turni di 12 persone ciascuno:

All'insaputa dei partecipanti, abbiamo intriso di una medesima particolare sostanza maleodorante un calzino appena lavato e un pezzo di formaggio secco e quindi inodore, messi in una busta chiusa ma assolutamente trasparente affinché si potesse vedere il contenuto, ci siamo così messi in condizioni di valutazioni polisensoriali.

Usando due intervalli delle lezioni, sono stati invitati i presenti a descrivere le proprie sensazioni prima con il calzino e l'ora dopo con il formaggio annusando la parte superiore della busta dopo aver tagliato il bordo sigillato.

Il risultato è stato sconvolgente: già nel primo gruppo si sono delineate le parole chiavi più frequenti nel descrivere gli odori: il calzino suscita disgusto, depressione, nausea, tristezza, sudore, problemi, schifo.

Dopo un'ora, la stessa profumazione viene annusata però sul formaggio, ma produce effetti completamente diversi: vacanze, malga, libertà, riposo, fame, tranquillità, tutte sensazioni positive con solo due persone su 24 che hanno provato una  sensazione  negativa ma non schifata: l'antipatia. 

Nella conferenza ad Esxense Milano, la mia amica Anna D'errico ricercatrice della genetica dell'olfatto al Max Plank Institute di Frankfurt in Germania spiegava che i medesimi dati elaborati da diverse parti del cervello a seconda delle aspettative, possono dare sensazioni molto diverse

Ebbene, posto che i partecipanti all'esperimento non erano certo degli sprovveduti, ne consegue che è perfettamente dimostrato che se nella valutazione di un profumo intervengono anche gli altri sensi, la sua percezione può essere stravolta e finanche rovesciata.

Conclusione:

Allora quale è il miglior profumo? Alla luce di questo esperimento sembra proprio che indipendentemente dalla sua qualità, sia quello che viene presentato con un bel packaging, un flacone lussuoso, con un brand di prestigio, una argomentazione convincente, una pubblicità emozionante ed un prezzo alto. Al di là della pura percezione olfattiva, esso viene percepito dal cervello umano effettivamente come il miglior profumo e viene acquistato.

Questo ci rende fieri del nostro acquisto e ci fa comunque considerare il nostro profumo come un capolavoro di poesia olfattiva, specialmente se siamo degli appassionati, per noi è il miglior profumo e il sapere di avere addosso un capolavoro anche se solo presunto, aumenta la nostra autostima.

Per ottenere il miglior profumo c'è però un secondo step: una volta indossato, come viene percepito dagli altri?

Questa fase azzera tutto, il flacone, il packaging, il prezzo, la pubblicità  non hanno più importanza, ora è l'aspetto della persona, il suo stato sociale, la sua postura, il suo abbigliamento, in definitiva il suo modo di proporsi attraverso i 5 sensi a dare valore al profumo.

E'  il condizionamento polisensoriale che varia la percezione del profumo, quindi il miglior profumo viene percepito sulla miglior persona, questo è sufficiente? 

No, perchè c'è il terzo step per ottenere il miglior profumo: ci sono comunque 9 modi di vedere la vita quindi ci sono 9 modi di essere miglior persona con molte varianti (almeno altre 18) e realizzare una poesia profumata che racconta i valori della persona che lo indossa è appunto l'anima del mio lavoro di realizzazione di profumi su misura.

Ultimo step per ottenere il miglior profumo: Il terzo step non è ancora sufficiente perchè il profumo deve comunicare le stesse cose che ogni persona sta comunicando con gli altri sensi, tutti i sensi devono remare dalla stessa parte, rendere credibile la persona e non confondere l'interlocutore. 

Un esempio concreto di miglior profumo:

 Un capitano d'industria, deciso e concreto, ha una postura decisa, guarda negli occhi l'interlocutore, la sua stretta di mano è verticale, con mano tesa, stringe in maniera decisa la mano di chi sta salutando, parla naturalmente in maniera decisa usando termini chiari, si veste in maniera classica, per quanto possa spendere in profumi, avrà credibilità e successo solo se il suo profumo sarà deciso, speziato, con note di solidi legni, austeri incensi, capace di mettere in soggezione l'interlocutore e dare l'idea di grande solidità, affidabilità, potere, ecc....

Tale profumo su una persona diplomatica che non ama gli eccessi, per esempio sarebbe assolutamente fuori luogo per quanto di alta qualità potesse essere.

In realtà proprio il 40% dei miei profumi sono rivolti a persone di potere ed è per me una grande soddisfazione ricevere gli apprezzamenti da onorevoli, liberi professionisti, docenti, dirigenti pubblici, imprenditori che hanno saputo trovare la loro aura olfattiva più convincente.

In effetti ora capisco meglio le parole di una cliente che scrisse anni fa sulla pagina Facebook di TAF: "Ora il mio profumo è proprio l'essenza di quello che sono io e mi sento me stessa al quadrato e ciò aumenta la mia autostima"

Ecco definito il Miglior profumo: è il profumo che fa risaltare il carattere di chi lo indossa e ne rafforza la personalità, ne risalta i valori.

Il miglior profumo è una poesia cucita addosso ad ogni persona, la sua poesia, scritta assieme a lei e solo per lei.

 Ringrazio il Dott Marco Valussi per avermi iniziato agli esperimenti neuro gusto olfattivi polisnsoriali

Non era previsto un reportage fotografico, le poche foto sono di Paola Cielo delle Cantine Cielo e Terra che ringrazio tantissimo per la disponibilità.

Capisco la dirompenza dell'esperimento, ricordo che questo è uno studio realizzato da un profumiere artigianale che lavora dal punto di vista sociale, necessariamente l'industria avrà altre opinioni e obbiettivi rispettabilissimi e conosco anche delle persone del settore che hanno un approccio olfattivo alla vita e che sanno isolare le sensazioni degli altri sensi

La categoria più diffusa però è la visiva (55%), la seconda l'uditiva, la terza è la cinestetica e l'olfattiva purtroppo rappresenta una minoranza misurabile in per mille sulla popolazione